IL PAVIMENTO DIVENTA
INFRASTRUTTURA EVOLUTA

JVP 4X4 | PIATTAFORMA STRUTTURALE ACCESSIBILE

JVP 4X4 | PIATTAFORMA STRUTTURALE ACCESSIBILE

Accessibilità e ordine

Comfort acustico e fonoassorbente

Riduzione dei carichi permanenti e piena riciclabilità

SISTEMA TRADIZIONALE

Costruzione obsoleta

Sistema inaccessibile

Inefficiente, pesante


La visione strategica

Il JVP 4×4 è un sistema pavimentale portante modulare, prefabbricato e installato a secco che sostituisce i tradizionali sottofondi cementizi realizzati in opera. Progettato secondo i principi di economia circolare, modularità e reversibilità costruttiva, trasforma il pavimento in una piattaforma tecnica accessibile, adattabile e rigenerabile.

A differenza dei sistemi tradizionali, che sono monolitici, non ispezionabili e richiedono lunghi tempi di asciugatura, il sistema JVP 4×4 è leggero, prefabbricato e installabile a secco, riducendo tempi di cantiere e carichi permanenti sulla struttura dell’edificio.

Il sistema consente accesso continuo agli impianti, facilitando manutenzione e modifiche nel tempo. Struttura, impianti e finiture sono indipendenti, con superfici calpestabili autoposanti e componenti completamente smontabili, riutilizzabili e riciclabili.

Questo approccio riduce demolizioni, ottimizza l’uso dei materiali e contribuisce a diminuire le emissioni di CO2 lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio.

PIATTAFORMA STRUTTURALE ACCESSIBILE

JVP 4X4


Prestazioni impiantistiche

  • Grazie alla modularità del pavimento, tutti gli impianti sono posizionati in via non vincolata nel plenum sopraelevato e rimangono sempre accessibili.
  • Gli interventi di futura manutenzione non richiedono demolizioni o smontaggi complessi.
  • Gli impianti idraulici di alimentazione e scarico di bagni e cucine sono modificabili in qualsiasi momento.
  • Gli impianti elettrici di potenza, illuminazione e tutte le tecnologie cablate sono modificabili in qualsiasi momento.
  • Le cablature e le piastre radianti elettriche del riscaldamento sono collegate ai pannelli metallici JVP 4×4 con esclusivo sistema magnetico, senza fissaggi meccanici, implementabili, ricollocabili e riutilizzabili altrove.
  • Ai moduli resistori sono applicabili piastre di accumulo di calore in PCM a cambio di stato che possono venire integrate per massimizzare l’autoconsumo da fotovoltaico o sfruttare tariffe orarie più vantaggiose.
  • Le canalizzazioni della VMC (ventilazione meccanica che permette il ricambio d’aria), sono posizionate nel plenum, sempre implementabili, ricollocabili e riutilizzabili altrove.
  • Integrazione del sistema con la produzione di acqua calda sanitaria con batterie
    termiche PCM, installazione semplice anche in un ripostiglio con dimensioni contenute.


Gestione del fine vita
Riutilizzo completo
Smontaggio controllato

Riscaldamento modulare

Composto da moduli resistori in carbonio/grafene od a cavo scaldante

Gli elementi resistori possono essere modulati in potenza ed adeguati a differenti esigenze e finalità d’uso e vengono sempre applicati con sistema magnetico, senza alcun fissaggio meccanico invasivo:

  • Moduli in Carbonio con massimo assorbimento di > 80 W/mq.
  • Moduli in Grafene con massimo assorbimento di > 150 W/mq.
  • Moduli a cavo scaldante con massimo assorbimento di > 150 W/mq.

Senza fori, magnetico

VMC distribuita

Integrazione con impianti di VMC a pavimento

Sistema VMC integrato per il ricambio d’aria obbligatorio nei nuovi edifici.
Controllo della qualità dell’aria, livelli di CO2 e programmazione oraria tramite Thermalink.
Sistema di distribuzione aria canalizzabile al di sotto del pavimento sopraelevato con entrate a filo pavimento.

Trattamento dell’aria
Riscaldamento

Acqua Calda Sanitaria

Integrazione con batteria di accumulo PCM (Phase Change Material)

La batteria eStor a BIO-PCM ha la caratteristica di accumulare calore e poi di rilasciarlo in un secondo momento grazie al calore latente di fusione del materiale Organico di origine vegetale, racchiuso all’interno dell’involucro sigillato. Lo scambiatore di calore immerso nel PCM viene attraversato dall’acqua fredda ed istantaneamente riscaldato per produrre acqua calda sanitaria pronta all’uso.
La ricarica avviene tramite resistenza elettrica da 2500 W o da altre fonti di calore (Impianti solari termici).
La gestione elettronica avviene tramite il sistema domotico centralizzato Thermalink ed è equipaggiato con display grafico per una immediata visualizzazione dello stato di carica della Batteria.

I modelli disponibili sono da 6,10 e 12 kWh per una disponibilità
di 100, 200 e 300 lt. di acqua sanitaria istantanea.

Installazione semplice
Dimensioni contenute

Gestione e monitoraggio

Il sistema domotico di controllo PCDCube di Thermalink permette la gestione delle:

  • Temperatura regolabile zona per zona con orari ed attenuazioni notturne.
  • Gestione delle temperature massime superficiali.
  • Limitazione della potenza assorbita in funzione della disponibilità da rete.
  • Controllo e gestione dei consumi con circolarità dei carichi.
  • Controllo qualità dell’aria ed attivazione VMC.
  • Gestione della carica della Batteria Termica eStor dalla fonte disponibile.
  • Possibilità di ampliamento della sensoristica per controllo degli accessi e per la sicurezza dell’edificio.
  • Pianificazione delle utilities della casa (lavatrici, forni, altro).
  • Supervisione locale o da remoto tramite smartphone.

Controllo domotico integrato