Tutti i sistemi JVP 4×4 sono composti da tre elementi combinati, quali lamiera zincata pressopiegata, anima in truciolare di legno riciclato FSC o gessofibra e colla a base vinilica catalizzata che li lega, generando di fatto una scatola in lamiera zincata che avvolge completamente il pannello sulle 6 facce.

Nella loro installazione naturale essi vengono posati completamente nudi, perché la successiva finitura verrà applicata in un secondo tempo, in funzione delle scelte tecniche ed estetiche del cliente.

Di conseguenza, i bordi di ogni singolo pannello sono accostati a quelli dei pannelli adiacenti, anch’essi costituiti da lamiera zincata.

Grazie alle proprie intrinseche caratteristiche, la lamiera zincata non è in grado di generare qualsiasi fenomeno di scricchiolio se messa in contatto con un’altra lamiera zincata, salvo quando un diverso materiale, come polvere o detrito, venga interposto.

Talvolta, se prima della posa delle coperture definitive il pavimento JVP 4×4 non fosse stato adeguatamente pulito, come da prescrizioni del manuale Posa & Manutenzione, la colla utilizzata potrebbe “intrappolare” i residui rimasti, spingendoli negli spazi tra pannello e panello, creando le condizioni qui sopra descritte.

In questo sfortunato caso, la soluzione potrebbe consistere nel rimuovere la copertura, sollevare I pannelli JVP 4×4 e pulirne accuratamente I bordi, ristabilendo la condizione di impossibile scricchiolio originarie.