A volte, a causa del fortuito contatto con l’acqua o con l’umidità eccessiva, se la condizione ottimale non viene prontamente ristabilita, la protezione di zincatura Z100 dei pannelli JVP 4×4 può attivare il suo specifico scopo, vale a dire l’ossidazione della parte superficiale esposta, che ha la specifica funzionalità di proteggere lo stato sottostante dalla corrosione.
L’evento è segnalato dal crearsi di una sorta di variazione d’aspetto della lamiera, con modifica del colore in bianco opaco, a volte con rilascio di piccole quantità di polvere: questa condizione è irreversibile e non consente quindi di poter ritornare all’aspetto originario dei manufatti.
Tuttavia, se il processo di ossidazione non ha interessato troppo in profondità la lamiera, la stessa non perde in alcun modo le proprie caratteristiche di resistenza meccanica, quindi non compromette le prestazioni generali del pannello coinvolto.
Il segnale di un eventuale superamento del limite protettivo, con conseguente aggressione all’acciaio del corpo della lamiera è l’apparire di macchie rosse di ruggine, inizialmente molto piccole ma progressivamente crescenti: in queste situazioni la lamiera che avvolge il pannello potrebbe pregiudicare la sua prestazione originaria, richiedendone inevitabilmente la sostituzione.
E comunque’ importante notare come le note esplicative qui sopra siano indicative, nel senso che ogni valutazione per le oggettive condizioni di ogni cantiere dovrà essere a cura di tecnici della sicurezza sul lavoro, sotto la loro esclusiva responsabilità.