Tutti i sistemi JVP 4×4 sono composti da tre elementi combinati, quali lamiera zincata pressopiegata, anima in truciolare di legno riciclato FSC o gessofibra e colla a base vinilica catalizzata che li lega, generando di fatto una scatola in lamiera zincata che avvolge completamente il pannello sulle 6 facce.

Di per sé, singolarmente valutati, i tre componenti base hanno vita tecnica attesa superiore ai 50 anni, oggi ulteriormente migliorata grazie alla qualità progressivamente incrementata dalle nuove tecnologie produttive.

Nelle norme di riferimento per i pavimenti tecnici sopraelevati, per l’europea ISO UNI EN 12825 non esistono prescrizioni relative alla vita media dei prodotti, mentre la britannica PSA MOB PF2, largamente riconosciuta ed adottata dal mercato mondiale ne fa menzione, rispettivamente prevedendo 50 anni per le sottostrutture e 25 anni per i pannelli.

Nel tempo, JVP ha progredito costantemente, selezionando le materie prime impiegate ed eseguendo test di invecchiamento secondo UNI EN ISO 9142:2004, volutamente protratti per il doppio dei normali cicli di esposizione al calore, al freddo ed all’umidità.

Dopo le prove eseguite presso Catas SpA-Italia, i pannelli ad esse sottoposti sono stati testati secondo tutti i protocolli standard di qualità JVP, non evidenziando alcuna variazione rispetto a quelli appartenenti allo stesso lotto di produzione conservati in magazzino.

I risultati ottenuti, corredati anche da studi scientifici sui componenti base e sulla loro vita tecnica, dimostrano come JVP sia certamente in grado di garantire i propri sistemi per almeno 50 anni, dato che verrà ufficialmente confermato nei nuovi codici di tracciabilità a partire dal gennaio 2024.

Secondo una valutazione esperta di Spin Life srl, Spin-Off dell’Università di Padova-Italia, in virtù di quanto sopra esposto, i sistemi JVP 4×4 possono essere considerati riutilizzabili in assenso alla UNI EN ISO 14021:2021.

Una garanzia prodotto di 50 anni sarà valida confermando la composizione, la tecnologia produttiva, la metodologia ed i luoghi di posa sempre interni e protetti da agenti atmosferici, quando condizionata indissolubilmente al il rigoroso e puntuale rispetto delle dettagliate prescrizioni contenute nel proprio manuale JVP di Posa & Manutenzione aggiornato.

JVP si pone così al più alto vertice della riutilizzabilità, prima della riciclabilità, dando coerente riposta alla tendenza che vede sempre più spesso prescrivere materiali recuperati e ricondizionati prima di essere riciclati, in linea con la politica del riciclo e della circolarità, vera chiave di volta per la sostenibilità ambientale futura.